The phenomenon of stadium violence has made it topical the study of two subjects traditionally examined in a distinct way topical, from the point of view of constitutional law: public order and sport. The work examines the aforementioned phenomenon from the point of view of the "sports meeting" of the stadium, focusing the analysis on the constitutional relevance of the measures to prevent the ban on access to sporting events and the order of appearance of individuals. In this perspective, balancing the interests protected by the aforementioned atypical prevention measures leads the author to overcome the traditional orientation according to which the prohibition of access to the places where sporting events are held and the appearance order would affect only freedom circulation of individuals. The thesis is proposed that the aforementioned prevention measures affect the freedom of assembly and personal freedom. The paper also analyzes the positive law consequences of the proposed thesis.

Il fenomeno della violenza negli stadi ha reso di attualità, sotto il profilo del diritto costituzionale, lo studio di due materie tradizionalmente esaminate in maniera distinta: l’ordine pubblico e lo sport. Il lavoro esamina il suddetto fenomeno sotto il profilo della “riunione sportiva” di stadio soffermando l’analisi sulla rilevanza costituzionale delle misure di prevenzione del divieto di accesso alle manifestazioni sportive e dell’ordine di comparizione dei singoli. In tale prospettiva il bilanciamento degli interessi tutelati dalle suddette misure di prevenzione speciali conduce l’autore a superare l’orientamento tradizionale secondo il quale il divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono le manifestazioni sportive e l’ordine di comparizione inciderebbero sulla sola libertà di circolazione dei singoli. Si prospetta la tesi che le suddette misure di prevenzione incidono sulla libertà di riunione e sulla libertà personale. Il lavoro analizza, altresì, le conseguenze di diritto positivo della tesi prospettata.

Rilevanza costituzionale del divieto di accesso alle manifestazioni sportive

Bocchini Francesco
2019

Abstract

Il fenomeno della violenza negli stadi ha reso di attualità, sotto il profilo del diritto costituzionale, lo studio di due materie tradizionalmente esaminate in maniera distinta: l’ordine pubblico e lo sport. Il lavoro esamina il suddetto fenomeno sotto il profilo della “riunione sportiva” di stadio soffermando l’analisi sulla rilevanza costituzionale delle misure di prevenzione del divieto di accesso alle manifestazioni sportive e dell’ordine di comparizione dei singoli. In tale prospettiva il bilanciamento degli interessi tutelati dalle suddette misure di prevenzione speciali conduce l’autore a superare l’orientamento tradizionale secondo il quale il divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono le manifestazioni sportive e l’ordine di comparizione inciderebbero sulla sola libertà di circolazione dei singoli. Si prospetta la tesi che le suddette misure di prevenzione incidono sulla libertà di riunione e sulla libertà personale. Il lavoro analizza, altresì, le conseguenze di diritto positivo della tesi prospettata.
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