With the emanation of law no. 47 of 2017 the italian legislator seems to have become aware of the need for organic intervention in the matter of unaccompanied foreign minors, a phenomenon that now rapresents a constant in migratory flows towards Europe. The essay examines the aspects of the measure concerning the reception, assessment andattribution of age, the right to health and education, custody and protection. The author concludes that the law, although has the merit of having attempted a settlement of the discipline with a view to making effective the rights that the Constitution, the special and supranational legislation recognize to unaccompanied foreign minors, not always appear to realize the purpose set, both from the point of view of legal solutions, and in terms of concrete applicability, mainly because of the financial invariance clause, which does not allow to earmark economic, instrumental and human resources even in the face of an aggravation of the administrative procedures necessary for the implementation of the regulatory provision.

Con l'emanazione della l. n. 47 del 2017 il legislatore italiano sembra aver preso coscienza della necessità di un intervento organico nella materia dei minori stranieri non accompagnati, fenomeno che oramai rappresenta una costante nei flussi migratori verso l'Europa. Nel contributo vengono esaminati gli aspetti del provvedimento che riguardano l'accoglienza, l'accertamento e l'attribuzione dell'età, il diritto alla salute e all'istruzione, l'affidamento e la tutela. L'a. conclude che la legge, sebbene abbia il pregio di aver tentato una sistemazione della disciplina nell'ottica di rendere effettivi i diritti che la Costituzione, la legislazione speciale e quella sovranazionale riconoscono ai minori stranieri non accompagnati, non sempre appare realizzare lo scopo prefissato sia dal punto di vista delle soluzioni giuridiche, sia sotto l'aspetto della concreta applicabilità, soprattutto a causa della clausola di invarianza finanziaria, che non consente di impegnare risorse economiche, strumentali e umane anche a fronte di un aggravamento delle procedure amministrative necessarie per la realizzazione della previsione normativa.

I minori stranieri non accompagnati nella l. n. 47 del 2017: la necessità di un intervento organico per un effettivo esercizio dei loro diritti

GIOVA S
2019

Abstract

Con l'emanazione della l. n. 47 del 2017 il legislatore italiano sembra aver preso coscienza della necessità di un intervento organico nella materia dei minori stranieri non accompagnati, fenomeno che oramai rappresenta una costante nei flussi migratori verso l'Europa. Nel contributo vengono esaminati gli aspetti del provvedimento che riguardano l'accoglienza, l'accertamento e l'attribuzione dell'età, il diritto alla salute e all'istruzione, l'affidamento e la tutela. L'a. conclude che la legge, sebbene abbia il pregio di aver tentato una sistemazione della disciplina nell'ottica di rendere effettivi i diritti che la Costituzione, la legislazione speciale e quella sovranazionale riconoscono ai minori stranieri non accompagnati, non sempre appare realizzare lo scopo prefissato sia dal punto di vista delle soluzioni giuridiche, sia sotto l'aspetto della concreta applicabilità, soprattutto a causa della clausola di invarianza finanziaria, che non consente di impegnare risorse economiche, strumentali e umane anche a fronte di un aggravamento delle procedure amministrative necessarie per la realizzazione della previsione normativa.
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