The essay analyzes the legislative decree n. 21/2014 transposing the directive on “consumer rights”. Subject to specific study are the withdrawal, the discipline of information requirements, the cd. ‘Button solution’ to prevent the hidden costs on the Internet. It is also analyzed the impact that the new discipline has produced on the general discipline of the contract and, in particular, on the principle of non-interference between validity and behavior rules.

L’utilizzo sempre più frequente di Internet quale mezzo di contrattazione ha fatto sorgere specifiche esigenze di protezione dell’utente-consumatore. Il decreto legislativo n. 21 del 2014 di recepimento della direttiva sui «diritti dei consumatori» ha ampliato gli obblighi informativi precontrattuali a carico del professionista, prolungato i termini per l’esercizio del diritto di recesso, previsto la possibilità della sua esclusione nella fornitura di contenuti digitali, introdotto la c.d. button solution per impedire i costi occulti in Internet. Nel saggio si apprezza la scelta del legislatore italiano che, al pari di quello tedesco, ha voluto dare rilievo alle informazioni precontrattuali quali obblighi di comportamento da rispettare pena l’inesistenza del vincolo, per concludere che la legislazione speciale in tema di commercio elettronico appare di particolare interesse anche per gli studiosi di teoria generale del contratto e dell’obbligazione, poiché le disposizioni esaminate incidono inevitabilmente sulla disciplina generale del contratto e su alcuni principi ancora radicati in parte della dottrina come la non «interferenza» tra regole di validità e regole di comportamento.

La tutela del consumatore telematico nel d. lgs. n. 21 del 2014

GIOVA, Stefania
2014

Abstract

L’utilizzo sempre più frequente di Internet quale mezzo di contrattazione ha fatto sorgere specifiche esigenze di protezione dell’utente-consumatore. Il decreto legislativo n. 21 del 2014 di recepimento della direttiva sui «diritti dei consumatori» ha ampliato gli obblighi informativi precontrattuali a carico del professionista, prolungato i termini per l’esercizio del diritto di recesso, previsto la possibilità della sua esclusione nella fornitura di contenuti digitali, introdotto la c.d. button solution per impedire i costi occulti in Internet. Nel saggio si apprezza la scelta del legislatore italiano che, al pari di quello tedesco, ha voluto dare rilievo alle informazioni precontrattuali quali obblighi di comportamento da rispettare pena l’inesistenza del vincolo, per concludere che la legislazione speciale in tema di commercio elettronico appare di particolare interesse anche per gli studiosi di teoria generale del contratto e dell’obbligazione, poiché le disposizioni esaminate incidono inevitabilmente sulla disciplina generale del contratto e su alcuni principi ancora radicati in parte della dottrina come la non «interferenza» tra regole di validità e regole di comportamento.
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