The present article discusses critical aspects of the current energy production system, based on fossil fuels, toward the so called green economy. In particular, it analyses the agriculture sector’s growing attention to energy production that derives from natural resources and plant cultivation, or from forest sources. The article evidences the way in which agro-energetic production, notwithstanding it’s contribution to the mitigation of CO2 emissions, and therefore to the reduction of the damaging effects on climate change, contrast with man’s fundamental urgency to produce food products. In fact, the model of energy-consuming agricultural production, which widely contributes to increase the global warming, clashes with the model of sustainable production. Sustainable production is more attentive to the rational use of natural resources as a means to guarantee food self-sufficiency and sovereignty to each population. In this complex context, even in the absence of a specific juridical definition suited to it, there exists the concept of an agricultural farm that produces renewable energy from biomass, agro-fuels and natural energy. The article also treats the role of green agricultural certificates in the struggle between climate change and the function of agro-energetic chains.

Nel presente articolo si affrontano alcuni aspetti critici del passaggio dal vigente sistema di produzione energetica basato sui combustibili fossili alla c.d. green economy. In particolare viene analizzato il settore agricolo ove si registra una crescente attenzione verso la produzione di energia proveniente dalle risorse naturali e dalle coltivazioni di vegetali sul fondo o da fonti agro-forestali. Nel contempo, però, si evidenzia come le produzioni agricole contribuiscano in maniera significativa al fenomeno del global warming mentre le produzioni agroenergetiche, sebbene indirizzate a mitigare le emissioni di CO2, e dunque a limitare gli effetti nocivi del cambiamento climatico sull’intero pianeta, possono confliggere con alcune fondamentali esigenze dell’uomo prima fra tutte la produzione di prodotti agricoli destinati all’alimentazione. Si scontrano, così, modelli produttivi agricoli energivori e plasmati sul paradigma industriale con modelli produttivi sostenibili e più attenti all’utilizzo razionale delle risorse naturali anche al fine di garantire l’autosufficienza alimentare e la food sovereignty alle singole comunità. In questo contesto così complesso si colloca l’impresa agricola che produce energie rinnovabili (da biomasse, da agro-combustibili, da utilizzo delle energie naturali) oggi presente nel nostro ordinamento con una sua fisionomia specifica pur in assenza di una qualificazione giuridica unitaria. Si analizza anche il ruolo dei certificati verdi agricoli nella lotta al cambiamento climatico e la funzione delle filiere agro-energetiche, in particolare di quelle corte, che consentono di ridurre al massimo la distanza tra luogo di produzione e di consumo dell’energia e possono rappresentare, altresì, un volano per lo sviluppo economico-sociale delle comunità locali.

L’impresa agricola nella transizione verso le energie rinnovabili

PAOLONI, Lorenza
2011

Abstract

Nel presente articolo si affrontano alcuni aspetti critici del passaggio dal vigente sistema di produzione energetica basato sui combustibili fossili alla c.d. green economy. In particolare viene analizzato il settore agricolo ove si registra una crescente attenzione verso la produzione di energia proveniente dalle risorse naturali e dalle coltivazioni di vegetali sul fondo o da fonti agro-forestali. Nel contempo, però, si evidenzia come le produzioni agricole contribuiscano in maniera significativa al fenomeno del global warming mentre le produzioni agroenergetiche, sebbene indirizzate a mitigare le emissioni di CO2, e dunque a limitare gli effetti nocivi del cambiamento climatico sull’intero pianeta, possono confliggere con alcune fondamentali esigenze dell’uomo prima fra tutte la produzione di prodotti agricoli destinati all’alimentazione. Si scontrano, così, modelli produttivi agricoli energivori e plasmati sul paradigma industriale con modelli produttivi sostenibili e più attenti all’utilizzo razionale delle risorse naturali anche al fine di garantire l’autosufficienza alimentare e la food sovereignty alle singole comunità. In questo contesto così complesso si colloca l’impresa agricola che produce energie rinnovabili (da biomasse, da agro-combustibili, da utilizzo delle energie naturali) oggi presente nel nostro ordinamento con una sua fisionomia specifica pur in assenza di una qualificazione giuridica unitaria. Si analizza anche il ruolo dei certificati verdi agricoli nella lotta al cambiamento climatico e la funzione delle filiere agro-energetiche, in particolare di quelle corte, che consentono di ridurre al massimo la distanza tra luogo di produzione e di consumo dell’energia e possono rappresentare, altresì, un volano per lo sviluppo economico-sociale delle comunità locali.
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