The constitution in the European legal space of a stable islamic community has given rise to a series of repercussions in the legal regulations of all countries of the European Union. Governments, Parliaments and civil society have been called to assess the requests made by the muslim associations, in order to give recognition to a specific set of rules and habits, which is variably understood by Muslims themselves as necessary to live in a manner consistent with religion. This, however, on the one hand, has imposed to the State institutions to reflect on the co-existence of concepts such as the universality of rights, the respect for cultural distinctiveness and the centrality of the principle of secularism in all the national legal orders, and, on the other side, has urged the muslim communities - considered as a complex and articulated whole - to put in place an attitude of moderation and adaptation towards the foundational principles of the Western legal world.

La costituzione nello spazio giuridico e sociale europeo di una comunità islamica con caratteri di stabilità ha dato luogo ad una serie di ricadute negli ordinamenti normativi di tutti i Paesi dell’Unione Europea. Governi, Parlamenti e società civile sono stati chiamati a valutare le richieste, avanzate dai soggetti dell’associazionismo musulmano, di dare riconoscimento ad una serie di regole ed abitudini specifiche, la cui osservanza è variabilmente intesa dagli stessi islamici come necessaria per vivere in forme coerenti con la religione di appartenenza. Ciò, però, da un lato, interroga le istituzioni statali a riflettere sulla coesistenza di concetti quali l’universalità dei diritti, il rispetto delle particolarità culturali e la centralità ordinamentale del principio di laicità; dall’altro, invita le comunità islamiche – costituenti un insieme complesso ed articolato – a porre in essere un’attitudine di moderazione e di adattamento rispetto ai principi fondativi del mondo giuridico occidentale.

Problematiche normative della presenza islamica nello spazio sociale italiano ed europeo. Le difficoltà del pluralismo culturale nel modello di laicità contemporaneo

Parisi Marco
2013

Abstract

La costituzione nello spazio giuridico e sociale europeo di una comunità islamica con caratteri di stabilità ha dato luogo ad una serie di ricadute negli ordinamenti normativi di tutti i Paesi dell’Unione Europea. Governi, Parlamenti e società civile sono stati chiamati a valutare le richieste, avanzate dai soggetti dell’associazionismo musulmano, di dare riconoscimento ad una serie di regole ed abitudini specifiche, la cui osservanza è variabilmente intesa dagli stessi islamici come necessaria per vivere in forme coerenti con la religione di appartenenza. Ciò, però, da un lato, interroga le istituzioni statali a riflettere sulla coesistenza di concetti quali l’universalità dei diritti, il rispetto delle particolarità culturali e la centralità ordinamentale del principio di laicità; dall’altro, invita le comunità islamiche – costituenti un insieme complesso ed articolato – a porre in essere un’attitudine di moderazione e di adattamento rispetto ai principi fondativi del mondo giuridico occidentale.
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