Il contributo approfondisce la storica decisione con cui l'Appeals Chamber della CPI ha autorizzato l'apertura di un'indagine formale sui possibili crimini di guerra e contro l'umanità commessi in Afghanistan (e in contesti correlati in Europa) durante la cosiddetta war on terror (guerra al terrore) da personale militare e di intelligence statunitense. Per la prima volta nella sua storia, per più di dieci anni incentrata su condotte di cittadini di stati africani, la Corte rivolge le sue attenzioni alle condotte di ufficiali USA, con una decisione cruciale per il dibattito sulle funzioni della giustizia penale internazionale e il loro nesso con i rapporti di forza geopolitici tra stati egemoni e stati subalterni
Un passo avanti della giustizia penale internazionale contro la “istituzionalizzazione della tortura”: la CPI autorizza in appello l’indagine sui possibili crimini internazionali commessi in Afghanistan (e in Europa) durante la War on Terror»
DANIELE, Luigi
2020-01-01
Abstract
Il contributo approfondisce la storica decisione con cui l'Appeals Chamber della CPI ha autorizzato l'apertura di un'indagine formale sui possibili crimini di guerra e contro l'umanità commessi in Afghanistan (e in contesti correlati in Europa) durante la cosiddetta war on terror (guerra al terrore) da personale militare e di intelligence statunitense. Per la prima volta nella sua storia, per più di dieci anni incentrata su condotte di cittadini di stati africani, la Corte rivolge le sue attenzioni alle condotte di ufficiali USA, con una decisione cruciale per il dibattito sulle funzioni della giustizia penale internazionale e il loro nesso con i rapporti di forza geopolitici tra stati egemoni e stati subalterniI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


