In questo saggio viene esaminata la riflessione metodologica di Vito Cagli, medico, scienziato e filosofo. In particolare: 1) lo statuto epistemologico che egli assegna al ragionamento clinico inteso come procedimento scientifico; 2) la sua tesi secondo cui il clinico, proprio come il detective, utilizza il metodo dell’abduzione; 3) il suo “elogio epistemologico” del clinico; 4) il suo allarme per la “crisi della diagnosi” nella società complessa e nell’“epoca della velocità”.
Vito Cagli epistemologo: il ragionamento clinico come metedo scientifico
V. Di Nuoscio
2025-01-01
Abstract
In questo saggio viene esaminata la riflessione metodologica di Vito Cagli, medico, scienziato e filosofo. In particolare: 1) lo statuto epistemologico che egli assegna al ragionamento clinico inteso come procedimento scientifico; 2) la sua tesi secondo cui il clinico, proprio come il detective, utilizza il metodo dell’abduzione; 3) il suo “elogio epistemologico” del clinico; 4) il suo allarme per la “crisi della diagnosi” nella società complessa e nell’“epoca della velocità”.File in questo prodotto:
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