Il saggio mira ad indagare in quali ipotesi la giurisprudenza ha ritenuto integrati gli estremi dell'abuso del diritto da parte del datore di lavoro e da parte del lavoratore e, soprattutto, in che modo (melius: attraverso quale criterio di giudizio, di valutazione) è stato "misurato" il carattere abusivo della condotta. Ciò consentirà di chiedersi, infine, se sia appropriato il ricorso alla figura dell'abuso del diritto nei casi sottoposti all'attenzione dei giudici e se, più in generale, la categoria dell'abuso del diritto goda di un autonomo ambito di operatività oppure costituisca un'inutile sovrastruttura aggiuntiva rispetto alla disciplina positiva.
Percorsi giurisprudenziali sull'abuso del diritto nel rapporto di lavoro: incertezze e sovrapposizioni
Luca Di Salvatore
2025-01-01
Abstract
Il saggio mira ad indagare in quali ipotesi la giurisprudenza ha ritenuto integrati gli estremi dell'abuso del diritto da parte del datore di lavoro e da parte del lavoratore e, soprattutto, in che modo (melius: attraverso quale criterio di giudizio, di valutazione) è stato "misurato" il carattere abusivo della condotta. Ciò consentirà di chiedersi, infine, se sia appropriato il ricorso alla figura dell'abuso del diritto nei casi sottoposti all'attenzione dei giudici e se, più in generale, la categoria dell'abuso del diritto goda di un autonomo ambito di operatività oppure costituisca un'inutile sovrastruttura aggiuntiva rispetto alla disciplina positiva.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


