The interaction between wildlife and human activities is constantly growing as anthropic activities and wildlife diffusion increase. Among the artificial elements that mostly influence the interactions between man and wildlife there is the road network. Collisions between wildlife and vehicles represent the main conflict between infrastructures and ecosystems, causing damages to both humans and wildlife. As to the latter, road mortality is the largest single cause of death for many vertebrates, representing a growing phenomenon of remarkable dimension. In this context, a discipline called road ecology studies the effects of the roads on the environment. The general aim of this thesis is to contribute to understand the mechanisms that increase the road-kill risks for Mustelids in Italy and to provide management measures useful to facilitate the integration of biodiversity aspects in the management of roads. The specific aims of the thesis are: • to examine the spatial variation of road-kill risk for the badger (Meles meles), the otter (Lutra lutra) and the polecat (Mustela putorius); • to evaluate the relative importance of habitat suitability and landscape connectivity for a habitat-generalist carnivore, i.e. the Eurasian badger; • to identify the variables, both habitat- and road-related, determining the road-kills of polecats in Italy and generate a risk map of road-kill probability for the species at national level; • to implement an inferential spatial modelling approach to investigate how road characteristics and landscape features may affect the collision risk for the Eurasian otter at large geographic scale. All the chapters will have as a final result the identification of the main characteristics of the road-kill sites for the three species in order to provide indications for the mitigation measures. These three species have been chosen because they have extremely different ecological requirements and diffusion: the badger is very widespread in Italy and it is a generalist species; the otter, on the contrary, is a rare and extremely specialized species. Finally, the skunk is a very elusive species and also presents intermediate ecological requirements between the two previous species, it is in fact linked to the watercourses, but not in a stringent way as the otter.

L’incremento delle attività antropiche e l’espansione di alcuni gruppi faunistici come ad esempio gli ungulati, fanno sì che le interazioni fra la fauna selvatica e le attività umane siano in costante aumento e diventino spesso conflittuali. Uno degli elementi artificiali di maggior contatto tra uomo e animali è costituito indubbiamente dal reticolo viario, che si interseca in modo capillare con gli elementi costitutivi della rete ecologica. L’incrocio tra le due reti genera due tipi di problemi: da un lato vengono prodotti degli impatti sugli habitat e sulle popolazioni animali locali, dall’altro si generano problemi connessi alla sicurezza stradale, soprattutto nelle zone frequentate da grandi mammiferi. La disciplina che esplora ed affronta il rapporto tra l’ambiente naturale e il sistema infrastrutturale e che si occupa di realizzare tali studi e di individuare opportune tecniche di intervento è la Road Ecology. L’obiettivo generale di questa tesi è di contribuire alla comprensione dei meccanismi che, a diverse scale, aumentano il rischio di investimento per i Mustelidi in Italia fornendo, dove possibile, indicazioni gestionali che facilitino l’integrazione degli aspetti della biodiversità nella gestione delle strade attraverso lo sviluppo di tre lavori distinti, ma implementati in funzione del raggiungimento di obiettivi coerenti tra loro. Gli obiettivi specifici della tesi sono: • esaminare la variazione spaziale del rischio investimento per tasso (Meles meles), lontra (Lutra lutra) e puzzola (Mustela putorius); • valutare l’importanza relativa di idoneità ambientale e connettività nel determinare il rischio di uccisione stradale in una specie generalista come il tasso; • valutare quali tipologie di strade influenzano maggiormente la mortalità stradale di una specie elusiva come la puzzola; • mappare il rischio di investimento in Italia; • valutare quanto la vicinanza dei corsi d’acqua e dei corpi idrici influenzi la mortalità stradale di una specie specialista come la lontra su scala geografica analizzando anche le caratteristiche del paesaggio e della strada. Tutti i capitoli avranno come risultato finale l’individuazione delle caratteristiche principali dei siti di investimento per le tre specie allo scopo di fornire indicazioni per le misure di mitigazione da installare. Sono state scelte queste tre specie in quanto presentano esigenze ecologiche e diffusione profondamente diverse tra di loro: il tasso è molto diffuso sul territorio italiano ed è una specie generalista, la lontra, al contrario, è una specie rara e estremamente specialista. Infine la puzzola è una specie di cui si conosce poco il livello di diffusione in Italia in quanto molto elusiva e inoltre presenta esigenze ecologiche intermedie tra le due specie precedenti, risulta infatti legata ai corsi d’acqua, ma non in maniera stringente come la lontra. Considerando che vari studi hanno dimostrato che in generale la probabilità di investimento è più alta in prossimità di habitat ad elevata idoneità per le specie, nella tesi è stato valutato quanto questo fosse vero per i Mustelidi, soprattutto in considerazione delle differenti esigenze ecologiche delle tre specie target. Inoltre è stato valutato per ognuna delle specie considerate quanto le diverse tipologie di strade influenzassero la mortalità stradale.

Road-kill risk models for Mustelids in Italy

FABRIZIO, Mauro
2019

Abstract

L’incremento delle attività antropiche e l’espansione di alcuni gruppi faunistici come ad esempio gli ungulati, fanno sì che le interazioni fra la fauna selvatica e le attività umane siano in costante aumento e diventino spesso conflittuali. Uno degli elementi artificiali di maggior contatto tra uomo e animali è costituito indubbiamente dal reticolo viario, che si interseca in modo capillare con gli elementi costitutivi della rete ecologica. L’incrocio tra le due reti genera due tipi di problemi: da un lato vengono prodotti degli impatti sugli habitat e sulle popolazioni animali locali, dall’altro si generano problemi connessi alla sicurezza stradale, soprattutto nelle zone frequentate da grandi mammiferi. La disciplina che esplora ed affronta il rapporto tra l’ambiente naturale e il sistema infrastrutturale e che si occupa di realizzare tali studi e di individuare opportune tecniche di intervento è la Road Ecology. L’obiettivo generale di questa tesi è di contribuire alla comprensione dei meccanismi che, a diverse scale, aumentano il rischio di investimento per i Mustelidi in Italia fornendo, dove possibile, indicazioni gestionali che facilitino l’integrazione degli aspetti della biodiversità nella gestione delle strade attraverso lo sviluppo di tre lavori distinti, ma implementati in funzione del raggiungimento di obiettivi coerenti tra loro. Gli obiettivi specifici della tesi sono: • esaminare la variazione spaziale del rischio investimento per tasso (Meles meles), lontra (Lutra lutra) e puzzola (Mustela putorius); • valutare l’importanza relativa di idoneità ambientale e connettività nel determinare il rischio di uccisione stradale in una specie generalista come il tasso; • valutare quali tipologie di strade influenzano maggiormente la mortalità stradale di una specie elusiva come la puzzola; • mappare il rischio di investimento in Italia; • valutare quanto la vicinanza dei corsi d’acqua e dei corpi idrici influenzi la mortalità stradale di una specie specialista come la lontra su scala geografica analizzando anche le caratteristiche del paesaggio e della strada. Tutti i capitoli avranno come risultato finale l’individuazione delle caratteristiche principali dei siti di investimento per le tre specie allo scopo di fornire indicazioni per le misure di mitigazione da installare. Sono state scelte queste tre specie in quanto presentano esigenze ecologiche e diffusione profondamente diverse tra di loro: il tasso è molto diffuso sul territorio italiano ed è una specie generalista, la lontra, al contrario, è una specie rara e estremamente specialista. Infine la puzzola è una specie di cui si conosce poco il livello di diffusione in Italia in quanto molto elusiva e inoltre presenta esigenze ecologiche intermedie tra le due specie precedenti, risulta infatti legata ai corsi d’acqua, ma non in maniera stringente come la lontra. Considerando che vari studi hanno dimostrato che in generale la probabilità di investimento è più alta in prossimità di habitat ad elevata idoneità per le specie, nella tesi è stato valutato quanto questo fosse vero per i Mustelidi, soprattutto in considerazione delle differenti esigenze ecologiche delle tre specie target. Inoltre è stato valutato per ognuna delle specie considerate quanto le diverse tipologie di strade influenzassero la mortalità stradale.
The interaction between wildlife and human activities is constantly growing as anthropic activities and wildlife diffusion increase. Among the artificial elements that mostly influence the interactions between man and wildlife there is the road network. Collisions between wildlife and vehicles represent the main conflict between infrastructures and ecosystems, causing damages to both humans and wildlife. As to the latter, road mortality is the largest single cause of death for many vertebrates, representing a growing phenomenon of remarkable dimension. In this context, a discipline called road ecology studies the effects of the roads on the environment. The general aim of this thesis is to contribute to understand the mechanisms that increase the road-kill risks for Mustelids in Italy and to provide management measures useful to facilitate the integration of biodiversity aspects in the management of roads. The specific aims of the thesis are: • to examine the spatial variation of road-kill risk for the badger (Meles meles), the otter (Lutra lutra) and the polecat (Mustela putorius); • to evaluate the relative importance of habitat suitability and landscape connectivity for a habitat-generalist carnivore, i.e. the Eurasian badger; • to identify the variables, both habitat- and road-related, determining the road-kills of polecats in Italy and generate a risk map of road-kill probability for the species at national level; • to implement an inferential spatial modelling approach to investigate how road characteristics and landscape features may affect the collision risk for the Eurasian otter at large geographic scale. All the chapters will have as a final result the identification of the main characteristics of the road-kill sites for the three species in order to provide indications for the mitigation measures. These three species have been chosen because they have extremely different ecological requirements and diffusion: the badger is very widespread in Italy and it is a generalist species; the otter, on the contrary, is a rare and extremely specialized species. Finally, the skunk is a very elusive species and also presents intermediate ecological requirements between the two previous species, it is in fact linked to the watercourses, but not in a stringent way as the otter.
Road-kill; Road ecology;
Mustelidi; Modelli; Lontra
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11695/90944
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