About 20.9% of the children and adolescents in Italy are overweight and 9.8 % are obese, in particular in Molise 24.9% are overweight and 15.8% who are affected by obesity. The non pharmacological treatment of children and adolescents with these problems remains an important matter for health-care policy. The childhood obesity will persist into adulthood, the elevated risks of somatic and mental co-morbidity, stigmatization and the psychosocial impairment that caused high health-care are all reasons why effective treatments are needed to be found. The efficacy of Physical activity for weight loss is well recognized and regular exercise behaviors have been widely recommended. In the last decades, resistance training (RT) has been recommended for children and adolescents, if it is applied with appropriate techniques and correctly supervised High-intensity progressive RT leads to reduction in adiposity and metabolic risk in normal-weight and overweight children, increasing the muscle mass, which has been associated with improved insulin sensitivity. Considering that continuity of physical activity is a necessary condition for long-term maintenance of weight loss, it is essential that the dose, mode and intensity should be appropriate and enjoyable to this target group. Aim of the present study was to find the optimal exercise program to be recommended in reducing adiposity and promoting long-term physical activity adherence in a sample of overweight adolescents. This study proposed a new combination of training protocols for overweight adolescents, designed with a first phase of RT, Moderate Resistance Training (MRT) and High Resistance Training (HRT), that prepares the subjects to the successive second phase of Aerobic Training (AT). The results were compared to those of AT, performed in both the first and the second phases. AT represents the widely used type of physical training for correction of excessive body mass by increasing the energy expenditure. The problem is that this kind of training does not have a great sustainability for overweight subjects, given the higher physical and physiological demands. Moreover AT does not provide the best chance to compete with slimmer peers. Forty-five overweight adolescents were randomly divided into three exercise groups, to perform two phases of physical activity as follows: in the first phase, the first group performed a 16-week moderate-intensity RT, the second group performed a 16-week high-intensity RT, and the third group performed a 16-week AT; in the second phase, all groups performed a 6-week AT. Anthropometric body composition and fitness measures were considered as outcome measures. After the second protocol, both RT groups showed a significant improvement in percentage of fat mass (F 2.76 = 5.843; p = 0.004; η2 = 0.133) and free fat mass (F 2.76 = 6.254; p =0.003; η2 = 0.141), Flamingo Balance Test (F 2.76 = 32.597; p < 0.001; η2 = 0.462), Sit and Reach Test (F 2,76 = 9.678; p < 0.001; η2 = 0.203), Shuttle Test (F 2.76 = 7.988; p = 0.001; η2 = 0.174), Abdominal Curl Test (F 2.76 = 8.477; p < 0.001; η2 = 0.182). The VO2 max values of the RT groups were significantly higher than those of the AT group (F 2.38 = 4.264; p = 0.021; η2 = 0.183). The rate of adherence to exercise was an average of 94% in both RT groups, whereas in the AT group, it was 83%. The results of the chi-squared test showed significant differences among the three groups relative to participation in physical activity after the end of the intervention (chi2value = 6.73; p = 0.035). The present study provides preliminary evidence that moderate-to-intense RT, followed by AT, can be an effective treatment for overweight adolescents, and the positive effects are maintained even after 12 weeks of follow-up. It is possible that protocol has been enjoyable and satisfying for this population and has influenced the adaption of active behaviours. These findings represent advancement in the theory-based physical activity intervention for overweight adolescents.

Circa il 20.9% dei bambini e adolescenti italiani sono in sovrappeso e il 9,8% sono obesi in particolare in Molise il 24,9% sono in sovrappeso e il 15,8% obesi. L’obesità può persistere, con molta probabilità, in età adulta, con rischi elevati di comorbidità a livello sia somatico sia mentale, stigmatizzazione con problemi psico-sociali. Data la gravità delle conseguenze per la salute è necessario trovare dei trattamenti, possibilmente non farmacologici, efficaci. Il valore di uno stile di vita attivo e dell’esercizio per perdere peso è oramai universalmente riconosciuto. Recentemente la ricerca scientifica raccomanda l’allenamento basato sulla resistenza muscolare per ridurre l’obesità in bambini adolescenti e in sovrappeso, in quanto il lavoro progressivo ad alta intensità riduce l’adiposità, aumentando la massa muscolare che è associata al miglioramento della sensibilità all’insulina. Lo scopo dello studio è stato quello di trovare il programma di allenamento ottimale raccomandabile per gli adolescenti in sovrappeso ed obesi, con l’obiettivo di ridurre l’adiposità aumentando la massa magra. Lo studio ha proposto una nuova combinazione di protocolli di allenamento disegnato con una prima fase di potenziamento muscolare (Resistance Training-RT), a moderata ed alta intensità strutturato al fine di preparare i soggetti ad una seconda fase di lavoro di tipo aerobico. L’allenamento Aerobico (AT) rappresenta il programma maggiormente utilizzato per la diminuzione della massa corporea attraverso un aumento della spesa energetica. Il problema è che l’allenamento aerobico non ha una grande sostenibilità per soggetti in sovrappeso ed obesi, data l’alta richiesta energetica da un punto fisico e fisiologico. Inoltre, nel momento in cui i soggetti sovrappeso ed obesi si mettono a confronto con i loro pari normopeso, se effettuano esercizi di tipo aerobico estensivi prolungati non solo hanno delle prestazioni molto inferiori ma si sentono sotto il costante giudizio negativo dei loro pari. Quarantacinque adolescenti sovrappeso, reclutati nelle scuole medie della provincia di Campobasso, sono stati arruolati per lo studio. Sono stati sottoposti a diversi protocolli di attività fisica articolati in due fasi: nella prima fase, della durata di 16 settimane, il primo gruppo ha svolto un protocollo di resistenza a moderata intensità mentre, il secondo gruppo ha svolto lavoro di resistenza muscolare ad alta intensità, il terzo gruppo ha svolto allenamento di tipo aerobico. Nella seconda fase, della durata di 6 settimane, tutti e tre i gruppi hanno svolto allenamento di tipo aerobico. Alla fine dello studio, trascorse 12 settimane dalla fase sperimentale, è stato effettuato un follow-up su tutti i soggetti dello studio. Differenze significative sono emerse tra i dati di composizione corporea relativamente ai comparti di massa magra (F 2.76 = 6.254; p =0.003; η2 = 0.141) e grassa (F 2.76 = 5.843; p = 0.004; η2 = 0.133), e nei Fitness tests (p<0.01), ma solo per i gruppi che hanno effettuato nella prima fase di sperimentazione un allenamento orientato alla resistenza muscolare. Nel terzo gruppo non si evincono modificazioni significative della composizione corporea. I valori di VO2 max sono significativamente migliorati in tutti e tre gruppi (p<0.05) ma nei gruppi di RT sono significativamente più elevati di quelli di AT (F 2.38 = 4.264; p = 0.021; η2 = 0.183). L’aderenza al programma di esercizio è stata in media del 94% per i due gruppi RT mentre, per il gruppo AT è stata dell’83%. I risultati del chi2 mostrano differenze significative tra i tre gruppi relativamente alla tendenza a continuare l’attività fisica dopo la fine della sperimentazione (chi2 value = 6.73; p = 0.035). I risultati indicano che il protocollo proposto può essere un trattamento efficace per questa popolazione e gli effetti positivi vengono mantenuti dopo 12 settimane di follow-up. Questa proposta di attività fisica è risultata gradita e soddisfacente ai partecipanti e ciò può avere influenzato l’adozione di uno stile di vita più attivo.

Proposta di un programma ottimale di attività fisica per adolescenti sovrappeso ed obesi

FIORILLI, Giovanni
2017-05-18

Abstract

Circa il 20.9% dei bambini e adolescenti italiani sono in sovrappeso e il 9,8% sono obesi in particolare in Molise il 24,9% sono in sovrappeso e il 15,8% obesi. L’obesità può persistere, con molta probabilità, in età adulta, con rischi elevati di comorbidità a livello sia somatico sia mentale, stigmatizzazione con problemi psico-sociali. Data la gravità delle conseguenze per la salute è necessario trovare dei trattamenti, possibilmente non farmacologici, efficaci. Il valore di uno stile di vita attivo e dell’esercizio per perdere peso è oramai universalmente riconosciuto. Recentemente la ricerca scientifica raccomanda l’allenamento basato sulla resistenza muscolare per ridurre l’obesità in bambini adolescenti e in sovrappeso, in quanto il lavoro progressivo ad alta intensità riduce l’adiposità, aumentando la massa muscolare che è associata al miglioramento della sensibilità all’insulina. Lo scopo dello studio è stato quello di trovare il programma di allenamento ottimale raccomandabile per gli adolescenti in sovrappeso ed obesi, con l’obiettivo di ridurre l’adiposità aumentando la massa magra. Lo studio ha proposto una nuova combinazione di protocolli di allenamento disegnato con una prima fase di potenziamento muscolare (Resistance Training-RT), a moderata ed alta intensità strutturato al fine di preparare i soggetti ad una seconda fase di lavoro di tipo aerobico. L’allenamento Aerobico (AT) rappresenta il programma maggiormente utilizzato per la diminuzione della massa corporea attraverso un aumento della spesa energetica. Il problema è che l’allenamento aerobico non ha una grande sostenibilità per soggetti in sovrappeso ed obesi, data l’alta richiesta energetica da un punto fisico e fisiologico. Inoltre, nel momento in cui i soggetti sovrappeso ed obesi si mettono a confronto con i loro pari normopeso, se effettuano esercizi di tipo aerobico estensivi prolungati non solo hanno delle prestazioni molto inferiori ma si sentono sotto il costante giudizio negativo dei loro pari. Quarantacinque adolescenti sovrappeso, reclutati nelle scuole medie della provincia di Campobasso, sono stati arruolati per lo studio. Sono stati sottoposti a diversi protocolli di attività fisica articolati in due fasi: nella prima fase, della durata di 16 settimane, il primo gruppo ha svolto un protocollo di resistenza a moderata intensità mentre, il secondo gruppo ha svolto lavoro di resistenza muscolare ad alta intensità, il terzo gruppo ha svolto allenamento di tipo aerobico. Nella seconda fase, della durata di 6 settimane, tutti e tre i gruppi hanno svolto allenamento di tipo aerobico. Alla fine dello studio, trascorse 12 settimane dalla fase sperimentale, è stato effettuato un follow-up su tutti i soggetti dello studio. Differenze significative sono emerse tra i dati di composizione corporea relativamente ai comparti di massa magra (F 2.76 = 6.254; p =0.003; η2 = 0.141) e grassa (F 2.76 = 5.843; p = 0.004; η2 = 0.133), e nei Fitness tests (p<0.01), ma solo per i gruppi che hanno effettuato nella prima fase di sperimentazione un allenamento orientato alla resistenza muscolare. Nel terzo gruppo non si evincono modificazioni significative della composizione corporea. I valori di VO2 max sono significativamente migliorati in tutti e tre gruppi (p<0.05) ma nei gruppi di RT sono significativamente più elevati di quelli di AT (F 2.38 = 4.264; p = 0.021; η2 = 0.183). L’aderenza al programma di esercizio è stata in media del 94% per i due gruppi RT mentre, per il gruppo AT è stata dell’83%. I risultati del chi2 mostrano differenze significative tra i tre gruppi relativamente alla tendenza a continuare l’attività fisica dopo la fine della sperimentazione (chi2 value = 6.73; p = 0.035). I risultati indicano che il protocollo proposto può essere un trattamento efficace per questa popolazione e gli effetti positivi vengono mantenuti dopo 12 settimane di follow-up. Questa proposta di attività fisica è risultata gradita e soddisfacente ai partecipanti e ciò può avere influenzato l’adozione di uno stile di vita più attivo.
Proposal of optimal exercise protocol for overweight and obese adolescents
About 20.9% of the children and adolescents in Italy are overweight and 9.8 % are obese, in particular in Molise 24.9% are overweight and 15.8% who are affected by obesity. The non pharmacological treatment of children and adolescents with these problems remains an important matter for health-care policy. The childhood obesity will persist into adulthood, the elevated risks of somatic and mental co-morbidity, stigmatization and the psychosocial impairment that caused high health-care are all reasons why effective treatments are needed to be found. The efficacy of Physical activity for weight loss is well recognized and regular exercise behaviors have been widely recommended. In the last decades, resistance training (RT) has been recommended for children and adolescents, if it is applied with appropriate techniques and correctly supervised High-intensity progressive RT leads to reduction in adiposity and metabolic risk in normal-weight and overweight children, increasing the muscle mass, which has been associated with improved insulin sensitivity. Considering that continuity of physical activity is a necessary condition for long-term maintenance of weight loss, it is essential that the dose, mode and intensity should be appropriate and enjoyable to this target group. Aim of the present study was to find the optimal exercise program to be recommended in reducing adiposity and promoting long-term physical activity adherence in a sample of overweight adolescents. This study proposed a new combination of training protocols for overweight adolescents, designed with a first phase of RT, Moderate Resistance Training (MRT) and High Resistance Training (HRT), that prepares the subjects to the successive second phase of Aerobic Training (AT). The results were compared to those of AT, performed in both the first and the second phases. AT represents the widely used type of physical training for correction of excessive body mass by increasing the energy expenditure. The problem is that this kind of training does not have a great sustainability for overweight subjects, given the higher physical and physiological demands. Moreover AT does not provide the best chance to compete with slimmer peers. Forty-five overweight adolescents were randomly divided into three exercise groups, to perform two phases of physical activity as follows: in the first phase, the first group performed a 16-week moderate-intensity RT, the second group performed a 16-week high-intensity RT, and the third group performed a 16-week AT; in the second phase, all groups performed a 6-week AT. Anthropometric body composition and fitness measures were considered as outcome measures. After the second protocol, both RT groups showed a significant improvement in percentage of fat mass (F 2.76 = 5.843; p = 0.004; η2 = 0.133) and free fat mass (F 2.76 = 6.254; p =0.003; η2 = 0.141), Flamingo Balance Test (F 2.76 = 32.597; p < 0.001; η2 = 0.462), Sit and Reach Test (F 2,76 = 9.678; p < 0.001; η2 = 0.203), Shuttle Test (F 2.76 = 7.988; p = 0.001; η2 = 0.174), Abdominal Curl Test (F 2.76 = 8.477; p < 0.001; η2 = 0.182). The VO2 max values of the RT groups were significantly higher than those of the AT group (F 2.38 = 4.264; p = 0.021; η2 = 0.183). The rate of adherence to exercise was an average of 94% in both RT groups, whereas in the AT group, it was 83%. The results of the chi-squared test showed significant differences among the three groups relative to participation in physical activity after the end of the intervention (chi2value = 6.73; p = 0.035). The present study provides preliminary evidence that moderate-to-intense RT, followed by AT, can be an effective treatment for overweight adolescents, and the positive effects are maintained even after 12 weeks of follow-up. It is possible that protocol has been enjoyable and satisfying for this population and has influenced the adaption of active behaviours. These findings represent advancement in the theory-based physical activity intervention for overweight adolescents.
obesity; exercise; adherence; resistance training; adolescents
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi_G_Fiorilli.pdf

accesso aperto

Descrizione: Tesi di dottorato
Dimensione 3.27 MB
Formato Adobe PDF
3.27 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11695/75501
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact