Il progetto di ricerca è stato mirato all’individuazione dei parametri critici che influiscono sulla sopravvivenza delle rare popolazioni selvatiche di Testudo hermanni hermanni presenti sulle coste adriatiche. Si è focalizzato inoltre sulla messa a punto e l’ottimizzazione dei protocolli di monitoraggio a lungo termine di una specie bandiera degli ambienti costieri mediterranei. In particolare, la tesi ha inteso contribuire a: • Migliorare le conoscenze sulla dinamica e la densità delle popolazioni di Testudo hermanni; • Indagare sulla selezione del microhabitat di Testudo hermanni in ambiente dunale; • Descrivere la struttura della popolazione di Testudo hermanni del sito Sic “Foce Saccione- Bonifica Ramitelli” (IT222217), al fine di definire una strategia di conservazione a lungo termine della specie nel sito. • Mettere a punto un protocollo ottimale di monitoraggio dello stato di conservazione di Testudo hermanni nel sito di ricerca “Dune sabbiose costiere dell’Italia Centrale” della Rete Italiana di Ricerca Ecologica a Lungo Termine, denominata LTER Italia. Lo studio della dinamica di popolazione è stato condotto, per 5 anni consecutivi, eseguendo il metodo di Cattura Marcaggio e Ricattura su un transetto fisso di monitoraggio (lungo 1km e largo 50 m) che attraversa tutti gli habitat dunali di transizione. La popolazione studiata presenta una struttura in espansione con un’alta percentuale di giovani (39%), una sex ratio media pari a 0,37 e un densità media, stimata mediante l’indice Lincoln Petersen, di 11,18 esemplari/ettaro. Per l’analisi degli habitat preferenziali e per l’analisi degli home range è stato condotto, da ottobre 2012 a gennaio 2014, un intenso lavoro radiotelemetrico, su 9 esemplari, associato alla mappatura di dettaglio degli habitat dunali (a scala 1: 500), sulla base di rilevamenti floristico-vegetazionali. L’analisi delle variazioni mensili degli home range, in accordo con la maggior parte delle popolazioni studiate, ha confermato che la popolazione studiata ha un ciclo di attività stagionale bimodale con due picchi di attività, in primavera e in autunno, e con una riduzione dell’attività in estate. Dal confronto delle dimensioni degli spazi vitali con altre popolazioni mediterranee, anche queste studiate con il metodo MPC, è emerso che la popolazione è risultata tra quelle con gli home range più piccoli. Inoltre si è osservato che le femmine utilizzano un spazio vitale meno esteso di quello dei maschi. La nostra popolazione di testuggini ha rivelato una marcata fedeltà al territorio vitale, dato già noto in letteratura, e una selezione del microhabitat basata sulle esigenze di protezione e termoregolazione, con delle notevoli variazioni stagionali durante l’intero ciclo di attività stagionale.

Habitat preferenziali e dinamica di popolazione di Testudo hermanni nelle aree costiere del Molise

BERARDO, Fabiana
2015-05-18

Abstract

Il progetto di ricerca è stato mirato all’individuazione dei parametri critici che influiscono sulla sopravvivenza delle rare popolazioni selvatiche di Testudo hermanni hermanni presenti sulle coste adriatiche. Si è focalizzato inoltre sulla messa a punto e l’ottimizzazione dei protocolli di monitoraggio a lungo termine di una specie bandiera degli ambienti costieri mediterranei. In particolare, la tesi ha inteso contribuire a: • Migliorare le conoscenze sulla dinamica e la densità delle popolazioni di Testudo hermanni; • Indagare sulla selezione del microhabitat di Testudo hermanni in ambiente dunale; • Descrivere la struttura della popolazione di Testudo hermanni del sito Sic “Foce Saccione- Bonifica Ramitelli” (IT222217), al fine di definire una strategia di conservazione a lungo termine della specie nel sito. • Mettere a punto un protocollo ottimale di monitoraggio dello stato di conservazione di Testudo hermanni nel sito di ricerca “Dune sabbiose costiere dell’Italia Centrale” della Rete Italiana di Ricerca Ecologica a Lungo Termine, denominata LTER Italia. Lo studio della dinamica di popolazione è stato condotto, per 5 anni consecutivi, eseguendo il metodo di Cattura Marcaggio e Ricattura su un transetto fisso di monitoraggio (lungo 1km e largo 50 m) che attraversa tutti gli habitat dunali di transizione. La popolazione studiata presenta una struttura in espansione con un’alta percentuale di giovani (39%), una sex ratio media pari a 0,37 e un densità media, stimata mediante l’indice Lincoln Petersen, di 11,18 esemplari/ettaro. Per l’analisi degli habitat preferenziali e per l’analisi degli home range è stato condotto, da ottobre 2012 a gennaio 2014, un intenso lavoro radiotelemetrico, su 9 esemplari, associato alla mappatura di dettaglio degli habitat dunali (a scala 1: 500), sulla base di rilevamenti floristico-vegetazionali. L’analisi delle variazioni mensili degli home range, in accordo con la maggior parte delle popolazioni studiate, ha confermato che la popolazione studiata ha un ciclo di attività stagionale bimodale con due picchi di attività, in primavera e in autunno, e con una riduzione dell’attività in estate. Dal confronto delle dimensioni degli spazi vitali con altre popolazioni mediterranee, anche queste studiate con il metodo MPC, è emerso che la popolazione è risultata tra quelle con gli home range più piccoli. Inoltre si è osservato che le femmine utilizzano un spazio vitale meno esteso di quello dei maschi. La nostra popolazione di testuggini ha rivelato una marcata fedeltà al territorio vitale, dato già noto in letteratura, e una selezione del microhabitat basata sulle esigenze di protezione e termoregolazione, con delle notevoli variazioni stagionali durante l’intero ciclo di attività stagionale.
Habitat preference and population dynamics of Testudo hermanni along coastal areas of Molise region (Italy)
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