Il presente contributo si focalizza sull’Universal Design for Learning (UDL) come nuovo paradigma per la valutazione inclusiva nell’istruzione universitaria. L’inclusione nell’istruzione superiore è una sfida pedagogica e culturale centrale e l’UDL, offrendo molteplici modalità di rappresentazione, azione ed espressione, promuove un’esperienza educativa sinestetica. Attraverso una scoping review (periodo 2014-2024), lo studio ha esplorato le esperienze italiane di applicazione dell’UDL alla valutazione universitaria, selezionando 5 articoli pertinenti. I risultati evidenziano una convergenza sul valore dell’UDL nel promuovere equità, partecipazione e accessibilità nelle pratiche valutative. L’adozione di mo- dalità differenziate di verifica e feedback formativi contribuisce a spostare il focus verso una valutazione formativa e continua. Tuttavia, si riscontrano criticità: la ricerca empirica e le esperienze documentate sull’UDL sono ancora poche e diversificate, insieme alla mancanza di formazione specifica per i docenti e alle rigidità istituzionali. Il lavoro suggerisce la necessità di formazione continua e l’integrazione dei principi UDL a livello istituzionale e negli ambienti digitali accessibili per ridefinire le politiche educative.
Universal Design for Learning come pratica di sinestesia educativa: connessioni per una valutazione inclusiva in università
Marta De Angelis
2026-01-01
Abstract
Il presente contributo si focalizza sull’Universal Design for Learning (UDL) come nuovo paradigma per la valutazione inclusiva nell’istruzione universitaria. L’inclusione nell’istruzione superiore è una sfida pedagogica e culturale centrale e l’UDL, offrendo molteplici modalità di rappresentazione, azione ed espressione, promuove un’esperienza educativa sinestetica. Attraverso una scoping review (periodo 2014-2024), lo studio ha esplorato le esperienze italiane di applicazione dell’UDL alla valutazione universitaria, selezionando 5 articoli pertinenti. I risultati evidenziano una convergenza sul valore dell’UDL nel promuovere equità, partecipazione e accessibilità nelle pratiche valutative. L’adozione di mo- dalità differenziate di verifica e feedback formativi contribuisce a spostare il focus verso una valutazione formativa e continua. Tuttavia, si riscontrano criticità: la ricerca empirica e le esperienze documentate sull’UDL sono ancora poche e diversificate, insieme alla mancanza di formazione specifica per i docenti e alle rigidità istituzionali. Il lavoro suggerisce la necessità di formazione continua e l’integrazione dei principi UDL a livello istituzionale e negli ambienti digitali accessibili per ridefinire le politiche educative.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


