In the first part of her paper, the Author focuses on the relationships between law and literature, highlighting how the reality of law and literary narrative converge. In particular, she emphasizes the role played by literature as a way to create law, conceived of as a manifestation of social consciousness and its correspondent ordering will. In the second part of the paper, the Author analyzes a novel of Francesco Jovine, one of the most important Italian writers of the 20th century, entitled Le terre del Sacramento (1950) and concerned with the struggles of Southern peasants for land ownership in the fascist epoch. Here Jovine describes both the historic and the current reality, as well as the hope for the future, where more justice would be available for exploited workers.

Nella prima parte del suo lavoro, l’Autrice si sofferma sul rapporto tra diritto e letteratura, evidenziando i punti di convergenza tra realtà giuridica e narrazione letteraria: in particolare, sottolinea il ruolo svolto dalla letteratura come attività creatrice del diritto, inteso come manifestazione della coscienza sociale e della sua volontà ordinante. Nella seconda parte dell’articolo, l’Autrice analizza un romanzo di Francesco Jovine, uno degli scrittori italiani più importanti del Novecento, intitolato Le terre del Sacramento (1950), nel quale sono rappresentate le lotte dei contadini meridionali per la proprietà della terra, in epoca fascista. Con il suo romanzo Jovine descrive, allo stesso tempo, una realtà storica, una realtà presente e la speranza di una realtà futura, dove vi sia più giustizia per i lavoratori sfruttati.

Diritto, letteratura, mutamento sociale. Le Terre del Sacramento di Francesco Jovine

Simonelli Maria Ausilia
2018-01-01

Abstract

Nella prima parte del suo lavoro, l’Autrice si sofferma sul rapporto tra diritto e letteratura, evidenziando i punti di convergenza tra realtà giuridica e narrazione letteraria: in particolare, sottolinea il ruolo svolto dalla letteratura come attività creatrice del diritto, inteso come manifestazione della coscienza sociale e della sua volontà ordinante. Nella seconda parte dell’articolo, l’Autrice analizza un romanzo di Francesco Jovine, uno degli scrittori italiani più importanti del Novecento, intitolato Le terre del Sacramento (1950), nel quale sono rappresentate le lotte dei contadini meridionali per la proprietà della terra, in epoca fascista. Con il suo romanzo Jovine descrive, allo stesso tempo, una realtà storica, una realtà presente e la speranza di una realtà futura, dove vi sia più giustizia per i lavoratori sfruttati.
978-88-5755-306-1
In the first part of her paper, the Author focuses on the relationships between law and literature, highlighting how the reality of law and literary narrative converge. In particular, she emphasizes the role played by literature as a way to create law, conceived of as a manifestation of social consciousness and its correspondent ordering will. In the second part of the paper, the Author analyzes a novel of Francesco Jovine, one of the most important Italian writers of the 20th century, entitled Le terre del Sacramento (1950) and concerned with the struggles of Southern peasants for land ownership in the fascist epoch. Here Jovine describes both the historic and the current reality, as well as the hope for the future, where more justice would be available for exploited workers.
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