The contribution highlights the historical developments of the institution of contract in Italian legal order, praxis and scientific culture. Following the traditional public/private law divide, it takes into focus the relationship with the idea of State (strong or weak), public powers and prevailing organized interests from the Post-war society to the economic unification, until the emerging EU law and the deep crisis of the late 2000s (ongoing). In examining the topic, the Author takes into account legislation, jurisprudence and doctrine. Either in the public or in the private law sphere, contract’s strategic role in keeping the equilibrium between different, conflicting socio-economic interests, its prevailing economic ratio and the emerging principles of equal treatment, no-discrimination, procedural flexibility and negotiation between contractors distinguish this from the other ancient juridical institutions.

Il contributo prende in esame le alterne vicende storiche e scientifiche dell’istituto del contratto. In particolare, sono illustrate la rilevanza nella cultura giusprivatistica e giuspubblicistica, la relazione dell’idea di auge e declino con la concezione di Stato (e di potere delle amministrazioni) dominante, il prevalere di interessi individuali o sovra-individuali (generali) e l’uso ininterrotto da parte della società e delle amministrazioni nelle diverse contingenze storiche, dal periodo postbellico all’unificazione economica, sino all’affermarsi del diritto dell’Unione europea e alla crisi economica della seconda metà degli Anni Duemila. La base di ricerca è triplice e include il dato legislativo, l’esame della giurisprudenza, soprattutto costituzionale e l’apporto della scienza giuridica. Ricorrono alcuni concetti chiave, come l’emergere degli interessi organizzati nel regolamento contrattuale e il mito del declino nel XX secolo, la razionalità economica, connotato prevalente nel nuovo secolo e i principi di equiordinazione, negoziazione fra le parti e non discriminazione della disciplina comunitaria.

Amministrazioni e contratto: categorie fin de siecle e jus commune

CAROLI CASAVOLA, Hilde
2016

Abstract

Il contributo prende in esame le alterne vicende storiche e scientifiche dell’istituto del contratto. In particolare, sono illustrate la rilevanza nella cultura giusprivatistica e giuspubblicistica, la relazione dell’idea di auge e declino con la concezione di Stato (e di potere delle amministrazioni) dominante, il prevalere di interessi individuali o sovra-individuali (generali) e l’uso ininterrotto da parte della società e delle amministrazioni nelle diverse contingenze storiche, dal periodo postbellico all’unificazione economica, sino all’affermarsi del diritto dell’Unione europea e alla crisi economica della seconda metà degli Anni Duemila. La base di ricerca è triplice e include il dato legislativo, l’esame della giurisprudenza, soprattutto costituzionale e l’apporto della scienza giuridica. Ricorrono alcuni concetti chiave, come l’emergere degli interessi organizzati nel regolamento contrattuale e il mito del declino nel XX secolo, la razionalità economica, connotato prevalente nel nuovo secolo e i principi di equiordinazione, negoziazione fra le parti e non discriminazione della disciplina comunitaria.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11695/60989
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