The book is the Italian Edition of the Second Edition of ‘Systemdenken und Systembegriff in der Jurisprudenz’ by C.-W. Canaris (1983). The Italian edition is supplemented by the translations of the German legislative provisions and explanatory notes. The book criticizes the approach of Theodor Viehweg's 'Topics and Law'. After the review of the main approaches concerning the idea of system in the early 20th century, Canaris distinguishes the ‘outer system’ from the ‘inner system’. He regards ‘unity’ and ‘order’, intended as ‘coherence of valuation’, as the features of an inner system. He considers the legal rules as forming a ‘coherent whole’. Both unity and coherence can be understood as postulates of the idea of justice: the principle of equality with its generalising tendency which requires that similar cases are treated likewise and different cases are treated differently according to the aspects and degree in which they differ. Canaris defines a system as ‘an axiological or teleological order of general principles’. In his definition, the element of a teleological order is meant to express the idea of coherence of valuation. The general principles express the inner unity. Therefore, according to the systematic approach to law, the countless rules of a legal system constitute a ‘whole’ which follows an ‘inner order’ as expressed by the underlying principles. Basically, Canaris agrees with Walter Wilburg’s idea of ‘mobile system’. While a systematic interpretation is based on a presumption that the law constitutes a coherent whole, several provisions do not seem to fit (provisions not related to the legal system). Furthermore, the general clauses (e.g. good faith) inevitably give a wide margin of appreciation to interpretation. For these reasons systematic thinking does not mean that problem-oriented thinking in law is excluded at all: they are both important tools in interpretation.

L’opera è la traduzione italiana della seconda edizione di una monografia fondamentale sull’idea e il concetto di sistema nella scienza giuridica, con particolare riferimento al diritto privato. L’autore è Claus-Wilhelm Canaris, uno dei più eminenti giuristi europei contemporanei. Poiché il lavoro è sviluppato sul diritto privato tedesco, l’edizione italiana è integrata da traduzioni di norme di legge e da note esplicative sugli istituti giuridici trattati. L’opera fornisce un contributo allo studio (e alla difesa forte) del pensiero sistematico contro la topica di Theodor Viehweg, tuttavia il sistema che viene propugnato non è logico-formale ma teleologico, assiologico e valutativo. L’impostazione di fondo è quella della giurisprudenza dei valori, senza la quale risulterebbe difficile comprendere il diritto tedesco contemporaneo. Non è un’opera collocata sul piano dell’astrazione e della filosofia del diritto, ma metodologica e privatistica, come emerge anche dalle questioni giuridiche concrete che nel testo sono utilizzate per sviluppare l’argomentazione. Dopo aver passato in rassegna i principali orientamenti che si sono affermati nel XX secolo, Canaris distingue tra «sistema interno» e «sistema esterno» . Lo sviluppo del concetto di sistema interno viene condotto partendo dalle idee di coerenza valutativa ed unità interna di un ordinamento giuridico, nella concezione della «giurisprudenza dei valori». L’unità e la coerenza sono concepite come postulati dell’idea di giustizia: il principio di eguaglianza con la sua tendenza generalizzante richiede di trattare ciò che è uguale in modo uguale e ciò che è diseguale in modo diseguale nella misura della sua diversità. Per Canaris il sistema è «un ordine assiologico o teleologico di princípi generali del diritto, là dove nella caratteristica dell’ordine teleologico viene considerato maggiormente l’elemento della coerenza valutativa e in quella dei princípi generali di piú l’elemento dell’unità interna»: Per l’approccio sistematico le svariate regole possono costituire «un tutto dotato in sé di senso», secondo un ordine interno dai principi fondamentali. Si passa poi alla descrizione di un sistema scientifico «aperto», che permette di cogliere la storicità del fenomeno giuridico e si segue la concezione di Walter Wilburg di «sistema mobile», vagliandone la consistenza, anche alla luce della sua importanza per il legislatore, in particolare in tema di clausole generali. La parte centrale del lavoro è dedicata alla rilevanza pratica del sistema e alla sua importanza per l’attività dell’interprete. Non vengono evidenziate soltanto le potenzialità del sistema giuridico, ma anche i suoi limiti. Si rileva che quando la via sistematica non è percorribile, bisogna ricorrere a forme di pensiero non sistematiche, in particolare alla topica. Nella parte conclusiva si dimostra come nell’attività del giurista si compenetrano pensiero sistematico e topica.

Pensiero sistematico e concetto di sistema nella giurisprudenza

VARANESE Giovanni
2009

Abstract

L’opera è la traduzione italiana della seconda edizione di una monografia fondamentale sull’idea e il concetto di sistema nella scienza giuridica, con particolare riferimento al diritto privato. L’autore è Claus-Wilhelm Canaris, uno dei più eminenti giuristi europei contemporanei. Poiché il lavoro è sviluppato sul diritto privato tedesco, l’edizione italiana è integrata da traduzioni di norme di legge e da note esplicative sugli istituti giuridici trattati. L’opera fornisce un contributo allo studio (e alla difesa forte) del pensiero sistematico contro la topica di Theodor Viehweg, tuttavia il sistema che viene propugnato non è logico-formale ma teleologico, assiologico e valutativo. L’impostazione di fondo è quella della giurisprudenza dei valori, senza la quale risulterebbe difficile comprendere il diritto tedesco contemporaneo. Non è un’opera collocata sul piano dell’astrazione e della filosofia del diritto, ma metodologica e privatistica, come emerge anche dalle questioni giuridiche concrete che nel testo sono utilizzate per sviluppare l’argomentazione. Dopo aver passato in rassegna i principali orientamenti che si sono affermati nel XX secolo, Canaris distingue tra «sistema interno» e «sistema esterno» . Lo sviluppo del concetto di sistema interno viene condotto partendo dalle idee di coerenza valutativa ed unità interna di un ordinamento giuridico, nella concezione della «giurisprudenza dei valori». L’unità e la coerenza sono concepite come postulati dell’idea di giustizia: il principio di eguaglianza con la sua tendenza generalizzante richiede di trattare ciò che è uguale in modo uguale e ciò che è diseguale in modo diseguale nella misura della sua diversità. Per Canaris il sistema è «un ordine assiologico o teleologico di princípi generali del diritto, là dove nella caratteristica dell’ordine teleologico viene considerato maggiormente l’elemento della coerenza valutativa e in quella dei princípi generali di piú l’elemento dell’unità interna»: Per l’approccio sistematico le svariate regole possono costituire «un tutto dotato in sé di senso», secondo un ordine interno dai principi fondamentali. Si passa poi alla descrizione di un sistema scientifico «aperto», che permette di cogliere la storicità del fenomeno giuridico e si segue la concezione di Walter Wilburg di «sistema mobile», vagliandone la consistenza, anche alla luce della sua importanza per il legislatore, in particolare in tema di clausole generali. La parte centrale del lavoro è dedicata alla rilevanza pratica del sistema e alla sua importanza per l’attività dell’interprete. Non vengono evidenziate soltanto le potenzialità del sistema giuridico, ma anche i suoi limiti. Si rileva che quando la via sistematica non è percorribile, bisogna ricorrere a forme di pensiero non sistematiche, in particolare alla topica. Nella parte conclusiva si dimostra come nell’attività del giurista si compenetrano pensiero sistematico e topica.
9788849518474
The book is the Italian Edition of the Second Edition of ‘Systemdenken und Systembegriff in der Jurisprudenz’ by C.-W. Canaris (1983). The Italian edition is supplemented by the translations of the German legislative provisions and explanatory notes. The book criticizes the approach of Theodor Viehweg's 'Topics and Law'. After the review of the main approaches concerning the idea of system in the early 20th century, Canaris distinguishes the ‘outer system’ from the ‘inner system’. He regards ‘unity’ and ‘order’, intended as ‘coherence of valuation’, as the features of an inner system. He considers the legal rules as forming a ‘coherent whole’. Both unity and coherence can be understood as postulates of the idea of justice: the principle of equality with its generalising tendency which requires that similar cases are treated likewise and different cases are treated differently according to the aspects and degree in which they differ. Canaris defines a system as ‘an axiological or teleological order of general principles’. In his definition, the element of a teleological order is meant to express the idea of coherence of valuation. The general principles express the inner unity. Therefore, according to the systematic approach to law, the countless rules of a legal system constitute a ‘whole’ which follows an ‘inner order’ as expressed by the underlying principles. Basically, Canaris agrees with Walter Wilburg’s idea of ‘mobile system’. While a systematic interpretation is based on a presumption that the law constitutes a coherent whole, several provisions do not seem to fit (provisions not related to the legal system). Furthermore, the general clauses (e.g. good faith) inevitably give a wide margin of appreciation to interpretation. For these reasons systematic thinking does not mean that problem-oriented thinking in law is excluded at all: they are both important tools in interpretation.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11695/19860
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact