The success of Vincenzo Corrado, the Gallant Cook, can be fully understood only by considering, alongside his talent, the context of eighteenth-century Bourbon Naples. The city’s transition from a viceregal capital to the seat of a royal court gave new impetus to social life and aristocratic sociability, a milieu in which Michele Imperiali, Prince of Francavilla, emerged as a central figure of Neapolitan high society. The human and material support he provided to Corrado at the beginning of his career proved decisive for his professional development and literary success.

Il successo e la fortuna di Vincenzo Corrado, il Cuoco galante, si comprende appieno solo considerando, accanto al suo talento, lo scenario della Napoli borbonica settecentesca. Il passaggio della città da capitale vicereale a sede di corte reale impresse nuovo slancio alla vita mondana e alla sociabilità aristocratica, un contesto nel quale Michele Imperiali, principe di Francavilla, si affermò come fulcro dell’alta società napoletana. Il supporto umano e materiale che offrì a Corrado agli inizi della sua carriera sarebbe stato determinante per il suo percorso professionale e il suo successo letterario.

Vincenzo Corrado, i “Francavilla” e la sociabilità aristocratica a Napoli nel Settecento

Davide Balestra
2026-01-01

Abstract

The success of Vincenzo Corrado, the Gallant Cook, can be fully understood only by considering, alongside his talent, the context of eighteenth-century Bourbon Naples. The city’s transition from a viceregal capital to the seat of a royal court gave new impetus to social life and aristocratic sociability, a milieu in which Michele Imperiali, Prince of Francavilla, emerged as a central figure of Neapolitan high society. The human and material support he provided to Corrado at the beginning of his career proved decisive for his professional development and literary success.
2026
Il successo e la fortuna di Vincenzo Corrado, il Cuoco galante, si comprende appieno solo considerando, accanto al suo talento, lo scenario della Napoli borbonica settecentesca. Il passaggio della città da capitale vicereale a sede di corte reale impresse nuovo slancio alla vita mondana e alla sociabilità aristocratica, un contesto nel quale Michele Imperiali, principe di Francavilla, si affermò come fulcro dell’alta società napoletana. Il supporto umano e materiale che offrì a Corrado agli inizi della sua carriera sarebbe stato determinante per il suo percorso professionale e il suo successo letterario.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11695/162090
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