Thubursicu Numidarum è stato scavata nei primi due decenni del secolo scorso e ha restituito poco meno di ottocento iscrizioni latine, tra le quali un numero corposo di dediche imperiali. La città aveva due fori (la platea vetus e il forum novum), una grande basilica, un teatro, un ninfeo, terme e archi onorari. Tra II e III secolo, le iscrizioni rivelano parentele o stretti rapporti tra alcuni gruppi familiari. In questa sede, ci si concentra sui Lucii Calpurnii legati a un presunto capostipite L(ucius) Calpurnius Asprenas, sulle possibili spiegazioni della loro onomastica peculiare e della presenza nel municipio, sui loro legami con i Vasidii.
I Lucii Calpurnii (Asprenates) di Thubursicu Numidarum
Ricci C.
Investigation
2026-01-01
Abstract
Thubursicu Numidarum è stato scavata nei primi due decenni del secolo scorso e ha restituito poco meno di ottocento iscrizioni latine, tra le quali un numero corposo di dediche imperiali. La città aveva due fori (la platea vetus e il forum novum), una grande basilica, un teatro, un ninfeo, terme e archi onorari. Tra II e III secolo, le iscrizioni rivelano parentele o stretti rapporti tra alcuni gruppi familiari. In questa sede, ci si concentra sui Lucii Calpurnii legati a un presunto capostipite L(ucius) Calpurnius Asprenas, sulle possibili spiegazioni della loro onomastica peculiare e della presenza nel municipio, sui loro legami con i Vasidii.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


