Il saggio introduce la mostra Enciclopedia dell'Altro. Il patrimonio della Biblioteca Marucelliana e la conoscenza dell'Africa, analizzando i meccanismi attraverso cui l'Europa moderna ha costruito la propria rappresentazione del continente africano. Attraverso carte geografiche, incisioni, libri illustrati e manoscritti della Biblioteca Marucelliana di Firenze, il contributo esamina i dispositivi culturali e visivi — botteghe incisorie, collezioni, apparati enciclopedici — che hanno orientato la percezione dell'alterità africana tra Cinque e Settecento. Casi di studio quali la Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, il Monumento ai Quattro Mori di Livorno e le incisioni di Stefano della Bella illustrano come l'immagine dell'Africa oscillasse tra osservazione diretta e proiezione simbolica. Il saggio propone infine una riflessione sul concetto di enciclopedia come strumento di selezione e gerarchizzazione del sapere.
L’Africa osservata dall’Europa nell’età moderna: la stratificazione del sapere, tra mito e realtà
Camilla Fiore;
2026-01-01
Abstract
Il saggio introduce la mostra Enciclopedia dell'Altro. Il patrimonio della Biblioteca Marucelliana e la conoscenza dell'Africa, analizzando i meccanismi attraverso cui l'Europa moderna ha costruito la propria rappresentazione del continente africano. Attraverso carte geografiche, incisioni, libri illustrati e manoscritti della Biblioteca Marucelliana di Firenze, il contributo esamina i dispositivi culturali e visivi — botteghe incisorie, collezioni, apparati enciclopedici — che hanno orientato la percezione dell'alterità africana tra Cinque e Settecento. Casi di studio quali la Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, il Monumento ai Quattro Mori di Livorno e le incisioni di Stefano della Bella illustrano come l'immagine dell'Africa oscillasse tra osservazione diretta e proiezione simbolica. Il saggio propone infine una riflessione sul concetto di enciclopedia come strumento di selezione e gerarchizzazione del sapere.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


