Un aspetto interessante delle aree interne è la forte mobilità di chi le vive: attraversare luoghi e dimensioni, i “giri lunghi” della formazione, le scelte dei ri- torni. Spesso l’attitudine al viaggio si traduce nei cammini: cammini transumanti, pastorali o turistici, di conoscenza e valorizzazione territoriale; un essere in costante movimento che tiene insieme lo stare e l’appar- tenere. Si tratta di un viaggio fisico, ma anche interiore, che ripensa l’abitare nelle zone ferite e fragili attraverso la contaminazione e il dialogo, sfidando il pregiudizio che rappresenta le aree interne come territori chiusi e isolati
TERRITORI IN MOVIMENTO Ri-gener-azioni in aree fragili
Letizia Bindi
2025-01-01
Abstract
Un aspetto interessante delle aree interne è la forte mobilità di chi le vive: attraversare luoghi e dimensioni, i “giri lunghi” della formazione, le scelte dei ri- torni. Spesso l’attitudine al viaggio si traduce nei cammini: cammini transumanti, pastorali o turistici, di conoscenza e valorizzazione territoriale; un essere in costante movimento che tiene insieme lo stare e l’appar- tenere. Si tratta di un viaggio fisico, ma anche interiore, che ripensa l’abitare nelle zone ferite e fragili attraverso la contaminazione e il dialogo, sfidando il pregiudizio che rappresenta le aree interne come territori chiusi e isolatiFile in questo prodotto:
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