Il presente volume è uno degli esiti del PRIN dal titolo University collections of contemporary art: methodologies, digitization, and planning for university and territory. A first approach for a national network, diretto dai professori Luca Palermo (PI), dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, e Roberta Cruciata (vice PI), dell’Università degli Studi di Palermo, cui va il mio personale plauso per l’impegno con il quale sono riusciti a creare una rete nazionale di studiosi sull’argomento, ben più ampia dell’originario gruppo di ricerca composto, oltre che dai due colleghi citati, anche dai professori Cristina Costanzo e Sergio Intorre con il dott. Salvatore Anselmo per l’unità di Palermo e dalla professoressa Ivana Bruno per l’unità di Cassino. Qui si raccolgono gli atti del convegno Arte Contemporanea nelle Università. Storie, pratiche collezionistiche, digitalizzazione e valorizzazione, tenutosi a Palermo il 19 maggio 2025 presso Palazzo Branciforte, sede della Fondazione Sicilia, cui seguiranno gli atti del secondo convegno svoltosi tra Cassino e Gaeta i giorni 28 e 29 ottobre scorsi. L’importanza della presenza di arte contemporanea nelle università italiane, meglio se sotto forma di collezioni, è evidente in relazione alla cogente esigenza delle stesse di proporsi in una prospettiva presente e futura, e non solamente con gli occhi rivolti al passato, anche in un’ottica identitaria e di reale condivisione, come viene sottolineato da Ivana Bruno e Luca Palermo.
Arte Contemporanea nelle Università. Storie, pratiche collezionistiche, digitalizzazione e valorizzazione
Piernicola Maria Di Iorio
2026-01-01
Abstract
Il presente volume è uno degli esiti del PRIN dal titolo University collections of contemporary art: methodologies, digitization, and planning for university and territory. A first approach for a national network, diretto dai professori Luca Palermo (PI), dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, e Roberta Cruciata (vice PI), dell’Università degli Studi di Palermo, cui va il mio personale plauso per l’impegno con il quale sono riusciti a creare una rete nazionale di studiosi sull’argomento, ben più ampia dell’originario gruppo di ricerca composto, oltre che dai due colleghi citati, anche dai professori Cristina Costanzo e Sergio Intorre con il dott. Salvatore Anselmo per l’unità di Palermo e dalla professoressa Ivana Bruno per l’unità di Cassino. Qui si raccolgono gli atti del convegno Arte Contemporanea nelle Università. Storie, pratiche collezionistiche, digitalizzazione e valorizzazione, tenutosi a Palermo il 19 maggio 2025 presso Palazzo Branciforte, sede della Fondazione Sicilia, cui seguiranno gli atti del secondo convegno svoltosi tra Cassino e Gaeta i giorni 28 e 29 ottobre scorsi. L’importanza della presenza di arte contemporanea nelle università italiane, meglio se sotto forma di collezioni, è evidente in relazione alla cogente esigenza delle stesse di proporsi in una prospettiva presente e futura, e non solamente con gli occhi rivolti al passato, anche in un’ottica identitaria e di reale condivisione, come viene sottolineato da Ivana Bruno e Luca Palermo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


