È stato lo storico Federico Chabod ad affermare che la fondazione del Partito Popolare ad opera di Luigi Sturzo il 18 gennaio del 1919 «costituisce un fatto di estrema importanza, l’avvenimento più notevole della storia italiana del XX secolo»1 ed è stato Giovanni Spadolini a cogliere nella aconfessionalità e nella laicità del progetto politico sturziano “un’autentica rivoluzione”: «il taglio netto fra clericalismo e cattolicesimo sociale, la rivendicazione perfino orgogliosa – da parte di un sacerdote – dell’autonomia dei cattolici nelle sfere della vita civile»
Luigi Sturzo e i destini del popolarismo
Flavio Felice
2025-01-01
Abstract
È stato lo storico Federico Chabod ad affermare che la fondazione del Partito Popolare ad opera di Luigi Sturzo il 18 gennaio del 1919 «costituisce un fatto di estrema importanza, l’avvenimento più notevole della storia italiana del XX secolo»1 ed è stato Giovanni Spadolini a cogliere nella aconfessionalità e nella laicità del progetto politico sturziano “un’autentica rivoluzione”: «il taglio netto fra clericalismo e cattolicesimo sociale, la rivendicazione perfino orgogliosa – da parte di un sacerdote – dell’autonomia dei cattolici nelle sfere della vita civile»File in questo prodotto:
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