Il gioco, lungi dall’essere una dimensione marginale o semplicemente accessoria dell’esperienza infantile, costituisce un elemento centrale nei processi di socializzazione, di apprendimento e di costruzione dell’identità individuale e collettiva (Mongardini, 1987; Glasberg et al., 1998; Henricks, 2023). Numerosi studi in ambito sociologico, pedagogico e psicologico hanno evidenziato come le pratiche ludiche siano profondamente radicate nei contesti sociali e culturali di appartenenza e che, proprio per questo, non possano essere comprese se isolate dai fattori strutturali che le condizionano (Furth, 2022). In altri termini, il gioco non può essere considerato come un’attività “neutra”: esso riflette e al tempo stesso può riprodurre le disuguaglianze sociali, diventando un osservatorio privilegiato per comprendere i meccanismi di trasmissione intergenerazionale delle opportunità e delle risorse.
Disuguaglianze e differenze nell'accesso al gioco
monteduro
2025-01-01
Abstract
Il gioco, lungi dall’essere una dimensione marginale o semplicemente accessoria dell’esperienza infantile, costituisce un elemento centrale nei processi di socializzazione, di apprendimento e di costruzione dell’identità individuale e collettiva (Mongardini, 1987; Glasberg et al., 1998; Henricks, 2023). Numerosi studi in ambito sociologico, pedagogico e psicologico hanno evidenziato come le pratiche ludiche siano profondamente radicate nei contesti sociali e culturali di appartenenza e che, proprio per questo, non possano essere comprese se isolate dai fattori strutturali che le condizionano (Furth, 2022). In altri termini, il gioco non può essere considerato come un’attività “neutra”: esso riflette e al tempo stesso può riprodurre le disuguaglianze sociali, diventando un osservatorio privilegiato per comprendere i meccanismi di trasmissione intergenerazionale delle opportunità e delle risorse.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


