Nella prima metà del Cinquecento, in concomitanza con la rinascita della Roma farnesiana, si assiste al crescente interesse del grande pubblico per i monumenti dell'antichità. Vengono tradotti i testi antiquari degli umanisti, come quelli di Biondo Flavio, e i tipografi commissionano i volgarizzamenti di opere più specificatamente dedicate alle testimonianze architettoniche di Andrea Fulvio e di Bartolomeno Marliani, seguite dai libri delle antichità stesi in volgare e da eruditi e da artisti (Andrea Palladio). Queste guide di Roma ritrovano i modelli nella scrittura squisitamente tecnica delle traduzioni di Vitruvio e, in particolare, dell'opera di Sebastiano Serlio che propone un nuovo genere di trattato architettonico contenente elementi testuali e linguistici innovativi: il disegno affiancato dal commento illustrativo essenziale espresso in moduli sintattici non complessi. Oltre a segnare l'acclimatamento di soggetti classici eruditi in volgare, la grande fortuna delle guide di Roma contribuisce alla difffusione in italiano non solo del linguaggio aulico ma anche della nuova testualità di scritto d'arte e del lessico specifico di tecniche artistiche (architettura in primis).

Delineare con le parole. Guide di Roma nel Cinquecento

SIEKIERA, Anna Maria
2009

Abstract

Nella prima metà del Cinquecento, in concomitanza con la rinascita della Roma farnesiana, si assiste al crescente interesse del grande pubblico per i monumenti dell'antichità. Vengono tradotti i testi antiquari degli umanisti, come quelli di Biondo Flavio, e i tipografi commissionano i volgarizzamenti di opere più specificatamente dedicate alle testimonianze architettoniche di Andrea Fulvio e di Bartolomeno Marliani, seguite dai libri delle antichità stesi in volgare e da eruditi e da artisti (Andrea Palladio). Queste guide di Roma ritrovano i modelli nella scrittura squisitamente tecnica delle traduzioni di Vitruvio e, in particolare, dell'opera di Sebastiano Serlio che propone un nuovo genere di trattato architettonico contenente elementi testuali e linguistici innovativi: il disegno affiancato dal commento illustrativo essenziale espresso in moduli sintattici non complessi. Oltre a segnare l'acclimatamento di soggetti classici eruditi in volgare, la grande fortuna delle guide di Roma contribuisce alla difffusione in italiano non solo del linguaggio aulico ma anche della nuova testualità di scritto d'arte e del lessico specifico di tecniche artistiche (architettura in primis).
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