ll contributo mira ad analizzare i rapporti fra la regolazione dei contratti delle pubbliche amministrazioni condivisa dal maggior numero di Paesi e più evoluta a livello mondiale, il Gpa (il Government Procurement Agreement adottato dall’Organizzazione Mondiale del Commercio), e la disciplina settoriale dell’Unione europea (Ue), elaborata in oltre quarant’anni. Il Gpa si applica, fra l’altro, agli Stati che sono membri dell’Ue. La coesistenza di questi due sistemi regolativi solleva alcuni quesiti fondamentali: è possibile individuare principi e standard comuni a questi distinti complessi di regole? Qual è, ammesso che esista, il valore aggiunto di tale forma di regolazione globale rispetto alle direttive europee sui contratti pubblici? Per tentare di rispondere a tali domande, si esaminano i diversi contesti istituzionali, i meccanismi di applicazione, gli organismi, le procedure di attuazione, e l’efficacia regolativa dei meccanismi messi a punto dall’Omc e dall’Ue per i contratti delle amministrazioni. Il contributo analizza, in particolare, il rapporto fra le implicazioni pratiche della politica dell’Ue d’integrazione del mercato interno, che comprende le commesse pubbliche, e l’obiettivo perseguito dall’Omc di eliminare ogni inutile restrizione alla concorrenza globale nell’aggiudicazione dei contratti delle amministrazioni.

L’Omc, l’Ue e i contratti delle amministrazioni: il rapporto fra sistemi regolativi sovranazionali e globali

CAROLI CASAVOLA, Hilde
2011

Abstract

ll contributo mira ad analizzare i rapporti fra la regolazione dei contratti delle pubbliche amministrazioni condivisa dal maggior numero di Paesi e più evoluta a livello mondiale, il Gpa (il Government Procurement Agreement adottato dall’Organizzazione Mondiale del Commercio), e la disciplina settoriale dell’Unione europea (Ue), elaborata in oltre quarant’anni. Il Gpa si applica, fra l’altro, agli Stati che sono membri dell’Ue. La coesistenza di questi due sistemi regolativi solleva alcuni quesiti fondamentali: è possibile individuare principi e standard comuni a questi distinti complessi di regole? Qual è, ammesso che esista, il valore aggiunto di tale forma di regolazione globale rispetto alle direttive europee sui contratti pubblici? Per tentare di rispondere a tali domande, si esaminano i diversi contesti istituzionali, i meccanismi di applicazione, gli organismi, le procedure di attuazione, e l’efficacia regolativa dei meccanismi messi a punto dall’Omc e dall’Ue per i contratti delle amministrazioni. Il contributo analizza, in particolare, il rapporto fra le implicazioni pratiche della politica dell’Ue d’integrazione del mercato interno, che comprende le commesse pubbliche, e l’obiettivo perseguito dall’Omc di eliminare ogni inutile restrizione alla concorrenza globale nell’aggiudicazione dei contratti delle amministrazioni.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11695/10744
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact